Maturità 2020, tutte le novità tra sicurezza e maxi orale

Cosa cambia per i 480 mila studenti italiani chiamati all'esame di Stato nella fase 2 dell’emergenza Covid.

La maturità 2020 si prospetta come un esame eccezionale, per il quale sono previste nuove procedure rese indispensabili dall’emergenza Coronavirus. Misure straordinarie che coinvolgono quasi mezzo milione di studentesse e studenti, chiamati a sostenere gli esami di Stato per l’anno scolastico 2019/2020. Dopo un breve periodo di incertezza normativa, MIUR e Governo hanno optato per una maturità in presenza, con data d’inizio delle prove fissata per il 17 giugno. 

Maturità 2020 senza prove scritte, ma con un’unica prova orale – già ribattezzata il maxi orale che i maturandi devono sostenere davanti a una commissione interna. Un esame più snello e semplificato, dunque, che tiene conto del momento particolare che gli studenti stanno affrontando, e prevede tutte le precauzioni necessarie anti-Covid perché la prova sia svolta in piena sicurezza.

“Nonostante la grave situazione emergenziale che sta attraversando il nostro Paese, anche quest’anno l’esame di Stato sarà serio. Voglio tranquillizzare i ragazzi e i loro genitori sul fatto che stiamo tenendo conto della tutela della salute e delle difficoltà negli apprendimenti affrontate dagli studenti proprio a causa dell’emergenza non ancora conclusa.”

Lucia Azzolina, Ministra dell’Istruzione 

Maturità 2020: maxi orale, crediti e commissione interna, ecco come si svolgono gli esami di Stato

L’ordinanza ministeriale del 16 maggio 2020, oltre a indicare le linee guida per lo svolgimento della prova, ne definisce anche i criteri di valutazione secondo indicatori ben precisi come:

  • La capacità autonoma degli studenti di rielaborare le conoscenze acquisite
  • La padronanza dialettica e semantica
  • La capacità di analisi e di comprensione della realtà

Il maxi orale della Maturità 2020 si svolge in più fasi, ha la durata di un’ora e può essere valutato per un massimo di 40 crediti, che vanno a sommarsi a quelli accumulati durante il triennio, un dato, quest’ultimo, rivisto al rialzo, potendo arrivare per il l’anno 2020 fino a 60 punti, anzichè 40 come prima dell’emergenza. 

Già il 6 maggio 2020, nel corso del question time alla Camera, la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha presentato le possibili disposizioni, anticipando l’ordinanza ministeriale e dando le prime indicazioni sulla maturità.

Risposta al Question time della ministra Azzolina su esami di Stato

Oggi alla Camera ho risposto alle domande dei colleghi sul presente e il futuro della scuola.Vittoria Casa mi ha chiesto come si svolgeranno gli esami di maturità in questo quadro così complesso.Nonostante la grave situazione emergenziale che sta attraversando il nostro Paese, anche quest’anno l’esame di Stato sarà serio.Voglio tranquillizzare i ragazzi e i loro genitori sul fatto che stiamo tenendo conto della tutela della salute e delle difficoltà negli apprendimenti affrontate dagli studenti proprio a causa dell’emergenza non ancora conclusa. A brevissimo sarà pubblicata l’ordinanza di cui posso anticipare i dettagli:▪️DATA di inizio degli esami: 17 giugno.▪️DURATA dei colloqui: massimo un’ora.▪️Esami IN PRESENZA e SICUREZZA. A tal fine, stiamo lavorando a specifici protocolli, insieme alle forze sociali.▪️ La prova si svolgerà davanti ad una commissione composta da membri interni e un presidente esterno, in modo che gli studenti possano essere valutati dai docenti che conoscono il loro percorso di studio.Tenendo conto del percorso didattico effettivamente svolto, nel dettaglio l’esame sarà articolato così: a) discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo; b) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno; c) analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione;I candidati esporranno altresì le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e saranno accertate le conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione”.▪️La prova potrà valere fino a 40 punti, mentre il peso dei crediti complessivi sarà ricalibrato fino ad un massimo di 60 punti.L’obiettivo è dare ai nostri studenti un esame di Stato che valorizzi al massimo grado il merito dimostrato, nel rispetto di tutti gli standard di sicurezza richiesti dalla precauzione.

Publiée par Lucia Azzolina sur Mercredi 6 mai 2020

Maxi orale: la maturità in cinque fasi

Com’è strutturato il maxi orale della Maturità 2020? L’esame si articola in cinque fasi distinte, che puntano a valutare in modo esauriente l’intero percorso formativo degli studenti.

Nel dettaglio, le cinque fasi prevedono la discussione di: 

  1. Un elaborato sulle discipline di indirizzo assegnato dai docenti 
  2. Un breve testo di lingua e letteratura italiana
  3. Un argomento multidisciplinare dato dalla commissione 
  4. Esperienze svolte in ambito PCTO 
  5. Conoscenze acquisite sul tema Cittadinanza e Costituzione

I crediti e il voto finale della maturità 2020 si basano sul percorso realmente sostenuto dagli studenti durante l’anno scolastico, sia in presenza che a casa.

Dopo tre mesi di didattica a distanza che hanno messo gli studenti a dura prova, i maturandi si trovano di fronte a un esame in presenza molto diverso da quello tradizionale. Soltanto la procedura dell’estrazione della lettera rimane invariata, l’ordine di convocazione infatti è sempre deciso dal sorteggio che stabilisce con quale lettera dell’alfabeto iniziare.

Commissioni interne e presidenti esterni per la Maturità 2020

La commissione dell’esame di Stato è formata da sei membri interni e da un presidente esterno: una scelta dettata dalla necessità che gli alunni siano valutati da docenti che conoscano il loro percorso formativo.

Permangono tuttavia difficoltà nel reperire i presidenti di commissione, ne mancano infatti circa 1200, con particolare concentrazione al Nord, dove le defezioni sono numerose a causa dei timori legati al Coronavirus. La Lombardia si trova a guidare anche questa sfortunata classifica.

Per porre rimedio alla carenza di presidenti esterni, il Ministero dell’Istruzione ha messo a punto un’ordinanza firmata il 3 giugno 2020, che permette ai Direttori degli Uffici scolastici regionali di provvedere alle nomine d’ufficio, anche senza tenere conto del requisito di anzianità di ruolo per i docenti. Inoltre possono essere accettate anche le domande di professori universitari di prima e seconda fascia.

Misure anticontagio e esami in presenza, cosa devono aspettarsi gli studenti italiani

La maturità 2020 vede impegnati 480 mila studenti che si trovano ad affrontare l’esame in condizioni straordinarie, non solo per quanto riguarda le modalità della prova, ma anche per le procedure anticontagio che devono essere messe in atto.

Il Comitato tecnico-scientifico della Protezione Civile e il Ministero dell’Istruzione hanno redatto il documento con le misure organizzative di prevenzione e protezione per garantire una completa sicurezza nello svolgimento degli esami.

Il documento è stato inviato alle scuole dopo la firma di un apposito Protocollo d’intesa condiviso con le organizzazioni sindacali.

“Possibile fare l’esame del secondo ciclo in presenza e in piena sicurezza.”

Agostino Miozzo, Coordinatore Comitato tecnico-scientifico, Protezione Civile

Misure di sicurezza per gli esami

Nel documento del Comitato tecnico-scientifico della Protezione Civile si dispone:

  • La pulizia quotidiana di tutti gli spazi utilizzati
  • La definizione di percorsi predefiniti di entrata e uscita 
  • La distribuzione di prodotti igienizzanti
  • Il distanziamento di 2 metri fra i presenti
  • La mascherina obbligatoria

Ogni candidato, inoltre, può portare con sé al massimo un accompagnatore, che è tenuto ugualmente a rispettare le misure di distanziamento e a indossare la mascherina.

Nel corso della Maturità 2020 ogni giorno è previsto l’esame di un numero non superiore ai cinque candidati, per evitare qualsiasi possibilità di assembramento.

Non è invece contemplata la misurazione della temperatura all’ingresso, ma studenti, docenti e accompagnatori devono firmare un’autodichiarazione sulle loro condizioni di salute.

Una Maturità 2020 rinnovata, dunque, che vuole valorizzare il lavoro e il merito dimostrato dagli studenti, nel rispetto di tutti gli standard di sicurezza richiesti dall’emergenza. Per l’esame svolto in presenza rimangono però alcuni dubbi, come quelli espressi da Antonello Giannelli, presidente di ANP Associazione Nazionale Presidi, che si sofferma sul tema della sicurezza dei lavoratori della scuola over 55: 

«Ribadisco le perplessità formulate in più sedi in merito all’opportunità di far svolgere i colloqui in presenza. Sebbene il Comitato tecnico-scientifico abbia autorizzato tale modalità di esame, mi corre l’obbligo di sottolineare che l’età media del personale scolastico è piuttosto elevata e che, per espresso riconoscimento dell’INAIL, i lavoratori di oltre 55 anni devono essere destinatari di particolari attenzioni e misure di prevenzione nei confronti del Covid-19».

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